La prima uscita mondana.

Il neo-genitore si presenta alla serata mondana ( leggasi spettacolo teatrale all’aperto ), con distratta tranquillità.

Espletati i doverosi riti di pubbliche relazioni, durante i quali conoscenti e avventori occasionali si susseguono al cospetto del piccolo tiranno porgendogli i dovuti elogi, il neo-genitore posiziona la carrozzina in modo da avere veloce e libero accesso all’uscita, in caso lo spettacolo e/o il pubblico, non fossero di gradimento al minuto urlatore ( n.b.: è possibile riconoscere il mancato gradimento mediante un eloquente attacco di “pianto inconsolabile”® ).

Senza ostacoli fra lui e la via d’uscita, il neo-genitore verifica che la carrozzina sia lontana da eccessive fonti di inquinamento acustico ( leggasi cassa dell’impianto sonoro ), oltre che protetta da eventuali agenti atmosferici avversi ( leggasi venticello piuttosto ghiaccino che attraversa costantemente la terrazza che ospita la suddetta serata ).

Soddisfatto del posizionamento del proprio discendente diretto, il neo-genitore si gode lo svolgere dello spettacolo, alternando l’osservazione del palcoscenico al controllo visivo della carrozzina, e viceversa, descrivendo movimenti regolari e costanti, simili a quelli effettuati dagli spettatori delle partite di tennis.

Calato il sipario sulla serata, il neo-genitore, soddisfatto della prestazione sociale del proprio erede, ritorna appagato al proprio nido, fermandosi di tanto in tanto, strada facendo, per starnutire energicamente, avendo lui salvaguardato sì la salute della propria progenie, ma avendo totalmente trascurato la propria.

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